trattamento acque prima pioggia

Vasche in calcestruzzo monolitiche per accumulo acque

Materiale: Raccolta acque meteoriche

Norme di riferimento:

Diametri disponibili: da 0 mm a 0

Classi disponibili:

Serbatoi in cemento armato realizzati con calcestruzzo in classe di resistenza a compressione C45/55 conforme alle prescrizioni previste nella norma UNI EN 206-1 :2006 per le classi di esposizione XC4 (resistente alla corrosione indotta da carbonatazione), XS3-XD3 (resistente alla corrosione indotta da cloruri anche di provenienza marina), XF3 (resistente all’attacco dei cicli gelo/disgelo con o senza sali disgelanti), XA2 (resistente ad ambienti chimici aggressivi nel suolo naturale e nell’acqua presente nel terreno).

Capacità da 200 litri a 55000 litri in vasche monolitiche 

Voci di capitolato

Tutte le vasche sono disponibili con copertura carrabile di Ia categoria.


Starplast

MAXISOL Stazione di sollevamento monolitica preassemblata

Materiale: Tubi in polietilene

Norme di riferimento: UNI EN 12050-01/02/03/04

Diametri disponibili: da 1250 mm a 1250

Classi disponibili:

La stazione di sollevamento MAXISOL è composta da una vasca in polietilene, con funzione di raccolta e rilancio ad una quota maggiore di acque piovane o reflue. All’interno è presente un sistema di pompaggio comandato da galleggianti e quadro elettronico Può essere equipaggiata con camera di manovra valvole già preassemblata. L'impianto è adatto al sollevamento di medie e grandi utenze con diametri di mandata massimi DN 80.

Voci di capitolato

Voce di capitolato: Fornitura stazione di sollevamento in PE da interro "MXS" tipo Starplast per il sollevamento di acque chiare sporche o luride, a forma cilindrica verticale, a spessore costante delle pareti irrigidita da nervature orizzontali che garantiscono la tenuta meccanica.
La vasca presenta una bocca superiore rettangolare e fondo opportunamente sagomato per evitare ristagni e alloggiamento pompa/e. Alla base della vasca sono presenti 3 asole per l'ancoraggio a soletta in CA. La vasca nella parte superiore è dota di grata pedonabile di sicurezza; coperchi in polietilene con guarnizioni antiodore e chiusura di bloccaggio a chiave per le operazioni di manutenzione.
La stazione sarà quindi equipaggiata di pompa per acque chiare o Luride, con bocca di mandata e tubazione di diametro massimo DN 80.
Le pompe vengono azionate da quadro elettronico di comando ad avviamento diretto tramite interruttori di livello a galleggiante; il sistema è altresì dotabile di allarme acustico e/o visivo.
La vasca è equipaggiabile di Camera di Manovra Valvole in polietilene preassemblata e dotata di saracinesche e valvole di ritegno flangiate con relative tubazioni di collegamento.
La vasca di sollevamento mod. MXS .. ... .. avrà le seguenti dimensioni: L ... x L ... x h ... volume totale lt. ...


Impianto di trattamento prime piogge con accumulo in PE

Materiale: Tubi in polietilene

Norme di riferimento: UNI EN 858/1-2 ; D.Lgs. 152/06

Diametri disponibili: da mm a

Classi disponibili:

L'impianto di trattamento acque di prima pioggia viene utilizzato per la loro separazione da quelle di seconda pioggia e rilanciate all’unità di trattamento (Disoleatori).
L'accumulo avviene tramite un bacino interrato di capacità adeguata (5 mm pioggia su superficie scolante). Il bacino è preceduto da un pozzetto separatore che contiene al proprio interno uno stramazzo su cui sfiorano leacque di seconda pioggia.Il trasferimento delle acque al trattamento avviene tramite elettropompa sommergibile collegata a un quadro temporizzato.

Voci di capitolato

Voce di capitolato: Fornitura di impianto di trattamento acque di prima pioggia da interro "IPPA" tipo Starplast idoneo a trattare i reflui di dilavamento di superfici pavimentate, composto da tre manufatti di polietilene realizzati nella tecnica di stampaggio rotazionale: scolmatore, vasca di accumulo e rilancio e deoliatore a coalescenza.
Scolmatore: di forma ad Y per ingresso reflui e due uscite.
Vasca di accumulo e rilancio: a forma cilindrica orizzontale modulare saldata ad elettrofusione a passaggio totale; all'interno della vasca alloggia una pompa monofase di rilancio verso la sezione di deoliazione.
Deoliatore: a forma cilindrica verticale, con cartuccia estraibile con filtro a coalescenza per l'aggregazione e la separazione delle particelle di liquido leggero realizzato secondo quanto previsto dalla UNI EN 858-1/2 Classe 1 a marcatura CE e certificazione DOP e idoneo allo scarico in acque superficiali o a trattamenti sucessivi.
L'impianto IPPA M... AS per il trattamento delle acque di prima pioggia di dilavamento strade o piazzali, avrà le seguenti dimensioni e potenzialità:
Scolmatore: tubi in max Ø 630 x out by-pass max Ø 630 x out verso vasca Ø...
Vasca: volume tot. lt.... - L ... x L... x h...
Tubi in/out Ø ...
Deoliatore: vol. tot. lt ... - Ø ... x h ...
tubo in Ø ... - Tubo out Ø ...
Piazzale: m²...


Impianto di trattamento prime piogge in continuo in PE

Materiale: Tubi in polietilene

Norme di riferimento: UNI EN 858/1-2 ; D.Lgs. 152/06

Diametri disponibili: da mm a

Classi disponibili:

L'impianto di trattamento acque metoriche di prima pioggia in continuo permette di depurare le acque di scorrimento superficiale di aree urbanizzate.
Esso è composto da una sezione di dissabbiatura iniziale ed una sezione finale di deoliazione con filtri a coalescenza. In testa all'impianto è presente un pozzetto scolmatore per l'invio a by-pass dell'eccedenza di portata.

Voci di capitolato

Voce di capitolato: Fornitura di impianto di trattamento acque meteoriche in continuo da interro "IPC" tipo Starplast idoneo a trattare i reflui di dilavamento di superfici pavimentate, composto da tre
manufatti di PE realizzati nella tecnica di stampaggio rotazionale: scolmatore, vasca di dissabbiatura/deoliazione.
Scolmatore: di forma ad Y per ingresso reflui e due uscite.
Vasca: a forma cilindrica orizzontale modulare saldata ad elettrofusione a passaggio totale. Inoltre, in corrispondenza dei piedi di appoggio della stessa sono presenti fori passanti per l'ancoraggio al terreno/platea in CA.
La vasca è suddivisa internamente in due sezioni: la prima come camera di dissabbiatura con sistema di stramazzo per afflusso alla seconda, dove sono installati filtri a coalescenza per la rimozione dei liquidi leggeri posizionati in corrispondenza
delle botole di ispezione. La tubazione di uscita sarà dotata di otturatore a galleggiante per evitare la fuoriuscita dell'olio.
L'impianto IPC M ... AS per il tratt. delle acque meteoriche di dilavamento, è dimensionato secondo le norme UNI EN 858/1-2 Classe 1 ed è idoneo allo scarico in acque superficiali o a trattamenti successivi e avrà le seguenti dimensioni e potenzialità:
Scolmatore: tubi in max Ø 630 x out
By-pass max Ø 630 x out verso vasca max Ø 400.
Vasca: vol. tot. lt.... - L... x L... x h...
Tubi in/out Ø...
Portata max di trattamento: NS... l/s
Piazzale m²....


Pozzoli Depurazione srl

Impianti di prima pioggia NEUTRAszi

Materiale:

Norme di riferimento: Alcune regioni e localmente gli Enti gestori delle fognature impongono che le sole prime piogge siano stoccate in apposite vasche. Trascorso un determinato tempo, sono avviate alla fognatura. Le seconde defluiscono direttamente al recapito in acque superficiali o sul suolo. Di norma, in funzione del tipo di insediamento, sono considerate prime piogge la frazione dai 2,5 ai 5 mm per ogni evento meteorico. Il loro avviamento alla fognatura deve avvenire dopo 24-48 ore dall'evento meteorico in condizioni di tempo asciutto.

Diametri disponibili: da 0 mm a 0

Classi disponibili:

Le acque piovane, scorrendo sulle superfici scoperte impermeabili degli insediamenti, raccolgono le sostanze inquinanti ivi depositate. Le acque maggiormente inquinate sono quelle della prima frazione di ogni evento meteorico che trascinano con sé il materiale inquinante presente sulla superficie. È quindi importante che solo le prime piogge siano avviate alla fognatura in tempi successivi all'evento meteorico. L'impianto per prima pioggia NEUTRAszi si compone essenzialmente di: (1) un pozzetto deviatore con sensore galleggiante; (2) una o più vasche di accumulo dotate di sensore galleggiante e pompa di scarico; (3) un sistema elettromeccanico composto da quadro elettrico di comando e regolazione dotato di temporizzatore, salvamotore e allarme, da collocare in ambiente interno o esterno (in un idoneo armadio comandi).


Fraenkische

Moduli di accumulo e dispersione acque meteoriche Rigo Fill

Materiale: Tubi in polipropileneRaccolta acque meteoriche

Norme di riferimento:

Diametri disponibili: da 0 mm a 0

Classi disponibili:

In assenza di rete fognaria e di ricettore (fiumi o fossi) cui avviare le acque piovane o quelle depurate, bisogna disperderle nel terreno. È necessario adottare un sistema efficace che renda possibile questa operazione. Il sistema di accumulo e dispersione Rigo-fill è progettato e realizzato per questa funzione.
Rigo Fill è un sistema versatile, sicuro e durevole per l'accumulo e la dispersione uniforme nel terreno delle acque piovane o di quelle depurate.

Voci di capitolato

Il terreno è capace di assorbire fino al 95% delle acque meteoriche, mentre solo il 5% scorre su di esso come acqua superficiale. L'intervento dell'uomo ha modificato questo equilibrio. In campagna la percentuale di drenaggio del terreno scende al 70%. Più critiche sono le situazioni nei piccoli centri abitati e nelle grandi città dove, a causa della impermeabilizzazione del suolo, il terreno riesce ad assorbire rispettivamente soltanto il 30% e il 5% dell'acqua che ricade su di esso. In assenza di rete fognaria o quando non è possibile recapitare interamente o parzialmente le acque piovane e quelle depurate ad un altro tipo di ricettore, bisogna disperderle nel terreno. È necessario adottare un sistema efficace che renda possibile quest'operazione. Il sistema di dispersione Rigo-fill è progettato e realizzato per questa specifica funzione.

Dimensioni nominali del blocco:
Lunghezza: 800 mm
Altezza: 800 mm
Profondità: 660 mm